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La sorgente di Buceto ha fornito acqua potabile agli
ischitani sin dal passato e ha assicurato loro per lungo tempo la possibilità
si svolgere tutte le attività,quelle agricole e quelle legate ai bisogni
quotidiani. Attraverso l’acquedotto dei Pilastri è stato
possibile trasportare le acque sorgive di Buceto fino al Borgo di Celsa, oggi
Ischia Ponte. La fonte di Buceto in un primo momento riusciva a
soddisfare le esigenze della popolazione in continua crescita fino al 1800,
quando l’acqua non fu più sufficiente alle diverse richieste. Nel 1580 il cavaliere Orazio Tuttavilla ,
governatore dell’isola d’Ischia ebbe l’incarico di costruire un acquedotto che
provvedesse alla necessità di acqua degli abitanti del borgo di Celsa. Egli
pensò di far arrivare da Fiaiano l’acqua della sorgente
di Buceto.
Finanziati
dal popolo con una forte tassa sui cereali,i lavori iniziarono nel
1590 e terminarono, con alterne vicende, nel
1759. In quell’anno furono costruite due fontane nella
piazza del Borgo,dietro la chiesa cattedrale di fronte alla quale venne posta
una lapide che ricordava l’avvenimento. Nel 1853 da Ferdinando II fu ordinata la costruzione
di un acquedotto militare che portasse l’acqua fino a Villa dei Bagni “Porto
d’Ischia” ed al palazzo Reale,dove sul muro esterno del cancello di entrata,
venne eretta una fontana pubblica. Tre allacciamenti permettevano il rifornimento
d’acqua anche agli abitanti di Fiaiano e in parte di Barano.
I PILASTRI
Altre
sorgenti di acqua potabile,conosciute e un tempo utilizzate dalla popolazione
sono: -Sorgente
Piellero : a Forio,in contrada Piellero, a circa 100 m. s.l. m. -Sorgente
Pisciarello:
a Lacco Ameno, a soli 10 m sul mare. -Sorgente
Ciglio:
nella frazione omonima, a
250 m sul mare -Sorgente
Ervaniello,Fontana, in località Casamicciola;
un tempo hanno fornito anche 10 litri di acqua al giorno agli abitanti. Nel
passato , come dimostra la testimonianza tratta dallo studio di M. Caccioppoli,
diverse sorgenti erano servite da un piccolo, rudimentale acquedotto che portava
le acque a fontanine pubbliche.
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